È bene che tutto ciò che costituisce bellezza e ricchezza di una città sia fruibile da parte di chi vive nella città stessa ed anche di chi vi accede in particolare per scopi turistici, per interesse artistico, culturale e storico o per semplice curiosità.

Non è pertanto ammissibile che opere di particolare importanza dal punto di vista artistico e storico giacciano accantonate da decenni e quasi dimenticate, arrecando danno alla città e affronto a tutti coloro che contribuirono alla loro realizzazione e a coloro che le acquisirono mettendole a disposizione dell’intera cittadinanza. 

Una di queste è certamente il quadro intitolato “L’Annunciazione” o “Annunziata”, dal nome del Monastero folignate committente, dipinto dal più importante pittore di Bologna della seconda metà del ‘700, Gaetano Gandolfi (1734-1802).

Tale opera, di notevole valore artistico ed anche storico per la città di Foligno, inizialmente di formato ovale e della misura di 415 x 246 cm, nei suoi duecentoventinove anni di presenza nella nostra città, ha subito complesse vicende mutando spesso la collocazione e venendo la sua proprietà più volte trasferita da un soggetto all’altro.

Ultimamente il Lions Club Foligno, nell’intento di prendere attivo interesse al bene culturale della nostra città,  si è reso promotore del recupero dell’opera del Gandolfi, ora di proprietà della Parrocchia di S. Feliciano, da vari decenni non fruibile da alcuno in quanto collocata sin dal 1928 nella Chiesa di Sant’Apollinare, da vari anni inaccessibile, ed essendo stata poi trasferita dopo il terremoto del 1997 presso la Coo.Be.C. di Spoleto  per essere restaurata una volta reperite le necessarie risorse. 

Molte e autorevoli fonti riferiscono della presenza in Foligno del quadro dell’”Annunziata”, dalle più datate, quali Giuseppe Bragazzi e Michele Faloci Pulignani sino ai recenti Fabio Bettoni e Bruno Marinelli.

L’iniziativa promossa dal Presidente del Lions Club Foligno, Angelo Mancini, ha ottenuto l’immediato e importante sostegno da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno da sempre impegnata nella tutela e valorizzazione del patrimonio storico e artistico locale e che ha voluto dare un’ulteriore testimonianza della propria azione e sensibilità in ambito culturale.

Ampia soddisfazione e riscontro sono giunti anche dal mondo dell’impresa e della società civile tramite l’adesione di più soggetti quali: Fabiana Filippi spa, Bazzica S.r.l., Luigi Metelli S.p.a., Pav.i. S.r.l., Musci Mariano, Confcommercio e lo stesso Lions Club Foligno.

Si auspica che i lavori di restauro, già da alcuni mesi iniziati, possano terminare entro il corrente anno, consentendo in tal modo che la preziosa tela torni ad essere fruibile da parte dei cittadini di Foligno, e non solo, con la sua collocazione in un idoneo spazio a tutti facilmente accessibile. 

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