Giornata Mondiale dell’Acqua: i Lions tra storia, natura e territorio

In occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, il Lions Club ha partecipato a una giornata ricca di contenuti culturali, momenti di approfondimento e attività a contatto con la natura, con l’obiettivo di valorizzare le risorse idriche del territorio. Una delegazione Lions ha preso parte all’iniziativa, che è iniziata presso l’Università di Agraria con interventi dedicati al valore dell’acqua e alle

caratteristiche delle sorgenti locali.
Particolarmente interessante è stato l’approfondimento storico sull’acqua dei Bagni di Nocera, basato su una ricerca condotta da Paolo Pani su testi del XVII secolo conservati in archivio. Le fonti raccontano che già dal Cinquecento l’area fosse meta di numerosi viaggiatori e infermi, attratti dalle proprietà ritenute benefiche di queste acque. Descritta come limpida, leggera e priva di sapore, l’acqua veniva considerata adatta a tutte le età e capace di beneficiare l’organismo. Medici e studiosi dell’epoca, tra cui Galeno, Amato Lusitano e Gabriele Falloppio, ne riportavano l’uso in diversi ambiti terapeutici, in particolare nel trattamento di morsi da animali velenosi e di altre patologie.
Nota anche come “acqua bianca” o “acqua santa”, veniva utilizzata sia per immersione sia per applicazioni dirette. La giornata è proseguita con la visita alla sorgente del fiume Topino e con una suggestiva escursione naturalistica fino alle Cascate delle Ferce e ai pozzi di San Giovenale, offrendo ai partecipanti un’esperienza diretta del patrimonio ambientale locale.

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