Riunione delle Cariche Distretto 108L – Assisi, 20 Settembre 2026

1. Sintesi Istituzionale e Apertura dell’Annata 2026/2027

La Riunione delle Cariche di Assisi ha agito come catalizzatore strategico per l’annata sociale 2026/2027, definendo una “rotta comune” per l’intero Distretto 108L. L’evento ha registrato una partecipazione massiccia delle delegazioni di Lazio, Umbria e Sardegna, confermando la coesione di un territorio che intende muoversi all’unisono. In questo scenario, il Lions Club Foligno ha dato prova di una dedizione associativa esemplare: la presenza capillare dei propri officer, dei soci e della qualificata delegazione del Leo Club Foligno ha testimoniato la vitalità del club e la solidità del passaggio generazionale.

I lavori sono stati inaugurati sotto l’egida del motto globale “We Serve” e del beneaugurante “Buon Vento”espresso dal Governatore. Questi non sono meri slogan, ma i binari etici su cui deve correre l’azione lionistica: un richiamo alla responsabilità e alla prontezza operativa. L’energia sprigionata ad Assisi pone le basi per una governance che non si limita all’amministrazione, ma punta a una leadership ispiratrice capace di fare squadra per rispondere con precisione ai bisogni delle comunità.

2. Governance e Sviluppo: La Strategia per la Crescita Associativa (GMT)

La visione distrettuale per l’annata in corso impone un coordinamento sinergico a ogni livello — distretto, circoscrizione, zona e club — per evitare la dispersione delle energie. La sfida principale è affidata al GMT (Global Membership Approach). I dati analitici impongono una riflessione profonda: il Distretto presenta un differenziale negativo tra entrate e uscite di -112 soci, il più alto del Multidistretto. L’obiettivo strategico è l’adesione di circa 400 nuovi soci per invertire la rotta.

La crescita non è fine a sé stessa: un ambiente “attrattivo e stimolante” è la chiave per la ritenzione, poiché un socio coinvolto e soddisfatto è un socio che non abbandona l’associazione.

3. Eccellenza Operativa: Formazione (GLT) e Service d’Impatto (GST)

Nel volontariato moderno, la competenza tecnica è il motore della qualità. La formazione (GLT) non è solo trasferimento di nozioni, ma una vera strategia di retention: formare i leader significa garantire la sopravvivenza dei club.

Il piano formativo si articola su percorsi mirati:

  • Corsi COT (Club Orientation Training): Formazione interattiva ed essenziale per soci e officer di club.
  • Corso ELLI (Emerging Lions Leadership Institute): Programmato a Terni, è rivolto a nuovi soci e futuri presidenti. L’obiettivo è formare classi da 30 partecipanti per garantire un apprendimento d’eccellenza.
  • Corsi RLLI (Regional Lions Leadership Institute): Formazione avanzata per chi aspira a ruoli distrettuali.

Pilastro GST (Service)

4. Progetti Nazionali e Solidarietà Globale: LCIF e Azione Territoriale

I Lions devono rivendicare con orgoglio l’appartenenza alla Fondazione LCIF, un’eccellenza globale che dal 1968 ha erogato 1,3 miliardi di dollari per oltre 25.000 progetti. Ogni donazione torna sul territorio: ne sono prova i finanziamenti per le RSA di Norcia, il centro per l’autismo e i defibrillatori.

Lions Codice Rosa e Kit di Dignità

Il service nazionale a supporto delle vittime di violenza entra nella fase operativa. Il Lions Club interviene fornendo un “Kit di dignità” alle vittime i cui abiti vengono sequestrati per fini probatori.

  • Il Kit: Comprende biancheria intima senza cuciture, tuta (felpa e pantalone), calzini, ciabatte e prodotti per l’igiene.
  • Logistica e Privacy: Fondamentale che né il sacchetto interno né i contenuti riportino il logo Lions per garantire la totale privacy della vittima. Il logo sarà presente esclusivamente sullo zainetto esterno.
  • Proiezioni per l’Umbria: Si stima una necessità di 100 kit per Perugia, 100 per Terni e 25 per Foligno.

Emergenza Social e LCIF “Stella Cometa”

Il tema del cyberbullismo e dell’isolamento (Hikikomori) vede i Lions in prima linea con il patrocinio del Forum delle Famiglie.

5. Sinergia con i Leo Club: Il Presente dell’Associazione

I Leo non sono il futuro, ma il presente operativo. Nonostante una flessione iniziale di 21 soci a livello distrettuale, realtà come Foligno e Terni stanno trainando la crescita con oltre 15 nuovi ingressi in tre mesi. L’integrazione è già realtà: i Leo utilizzano l’Intelligenza Artificiale per la creazione di locandine e i moduli digitali (Google Forms)per la gestione degli eventi. Questo scambio tecnologico è il ponte necessario tra l’esperienza storica dei Lions e la modernità dei “nativi digitali”. Si ricorda a tutti i soci l’invito al secondo Consiglio Leo che si terrà il prossimo 10 ottobre, momento fondamentale di condivisione e pianificazione comune.

6. Conclusioni: La Roadmap del Lions Club Foligno

Il Lions Club Foligno si conferma attore protagonista della “Top Team” distrettuale. La roadmap per l’annata 2026/2027 è chiara: trasformare l’entusiasmo di Assisi in risultati misurabili. Il Club continuerà a presidiare le aree storiche di intervento — da Colfiorito a Casa Palmas, fino alle scuole — implementando con rigore i nuovi protocolli del Codice Rosa e del Tema Nazionale.

L’invito rivolto a ogni socio è quello di “fare squadra” con gioia e determinazione. Siamo chiamati a navigare in mare aperto, consapevoli che solo attraverso la formazione, il servizio d’impatto e l’unità d’intenti potremo confermare il nostro Distretto come il più forte del Multidistretto, garantendo risposte concrete a chi ha bisogno del nostro aiuto.

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