Un’annata di successi si conclude con la consegna del testimone per l’anno del 60° anniversario
La suggestiva cornice di Bevagna ha fatto da sfondo alla cerimonia di passaggio della campana del Lions Club di Foligno, evento che ha segnato il termine dell’annata lionistica 2024/25 guidata da Marco Pelliccioni e l’inizio del mandato del nuovo presidente Alberto Avoli.
Una serata di festa e riconoscimenti
La cerimonia, svoltasi sotto l’attenta regia della Cerimoniera Katia Mascioni ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e militari, testimonianza del forte legame che unisce il Lions Club al territorio rappresentati in prima linea dal Governatore del Distretto 108L Salvo Iannì. Presenti il sindaco di Bevagna Annarita Falsacappa in veste di padrone di casa, Moreno Landrini sindaco di Spello, Ferdinando Gemma sindaco di Trevi, l’assessore di Nocera Umbra Elisa Cacciamani e il Generale di Brigata Giovanni Brafa Musicoro, Comandante del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito.
La serata ha visto anche l’ingresso di un nuovo socio, Andrea Marasca, accompagnato dalla socia madrina Arianna Coccia, e la consegna di importanti riconoscimenti ai soci che si sono particolarmente distinti nel corso dell’annata.
I riconoscimenti dell’annata
Durante la cerimonia sono stati premiati:
- Salvatore Zaiti Melvin Jones per la continua collaborazione, grande spirito di servizio ed elevate doti umane
- Elisabetta Todeschini Melvin Jones per la costante e silenziosa dedizione al servizio lionistico
- Carla Ascani Melvin Jones per la straordinaria leadership che ha condotto il Club al prestigioso conseguimento del Leone d’Oro
- Massimo Sisani per i primi 10 anni di servizio lionistico
- Paolo Bazzica per 35 anni di servizio lionistico
- Andrea Petterini per il contributo alla crescita associativa del Club
Il Club ha inoltre ricevuto la Chevron per aver donato alla Fondazione L.C.I.F., insignendo i soci del titolo di Amici di Melvin Jones.
Il bilancio di Marco Pelliccioni: un’annata di qualità e cultura
“Quanto vi dirò non vuole essere un’autocelebrazione o un momento di protagonismo personale, ma invece un’occasione per riflettere insieme sul percorso fatto“, ha esordito il presidente uscente Marco Pelliccioni nel suo discorso di commiato, sottolineando come l’annata 2024/25 sia stata caratterizzata da un segno distintivo preciso: qualità e valore culturale.
I grandi service dell’annata
L’annata si è distinta per service di alto profilo che hanno lasciato un segno duraturo nella comunità:
Eventi culturali di prestigio:
- Spettacolo musicale per i 100 anni dalla nascita di Giacomo Puccini, un omaggio alla musica e all’arte
- Convegno “La Medicina incontra l’Arte” sulla vista, con relatori di alto livello
- Convegno sull’Intelligenza Artificiale con importanti esperti che ha coinvolto cittadini e istituzioni
Service tradizionali consolidati:
- Ospedale e ricoverati con il concerto di Natale
- Giovani e scuole attraverso i progetti Martina, Costituzione Italiana e Sight for Kids
- Bisognosi con il Banco Alimentare e la distribuzione di prodotti alimentari
- Immagine e tradizione con il convegno per i 25 anni di Casa Palmas e il restauro della stele e della targa
- Gemellaggio tra i Lions Club di Foligno e Camerino-Alto Maceratese
Un impegno economico significativo
Il bilancio economico dell’annata parla di circa 14.100 euro donati tra le varie iniziative, con fondi destinati principalmente al Comitato Chianelli e alla Lega del Filo d’Oro, oltre ai contributi alla LCIF. Un risultato che testimonia l’impegno concreto del Club verso chi vive situazioni di fragilità.
Innovazione nella comunicazione
“Il nostro Club ha saputo unire tradizione e innovazione“, ha sottolineato Pelliccioni, evidenziando l’efficace strategia comunicativa attraverso il sito web, i social media (Facebook con 1127 follower e Instagram) e la presenza sui media regionali, che ha permesso di far conoscere il valore delle iniziative a un pubblico sempre più ampio.
Alberto Avoli: “Discontinuità nella continuità”
“Il passaggio della campana fra i Presidenti dei Club Lion rappresenta un momento importante e solenne che può trovare esemplificazione figurata nella formula della discontinuità nella continuità“, ha dichiarato il neo-presidente Alberto Avoli, 75 anni, esprimendo “emozione, curiosità ed entusiasmo” per questo nuovo incarico.
Una squadra per il futuro
Avoli ha illustrato la filosofia che ha guidato la composizione del nuovo Consiglio Direttivo: “Ho cercato di dare concreta attuazione al principio della continuità nella discontinuità, dando spazio anche a soci di recente iscrizione, perché possano cominciare ad acquisire le esperienze lionistiche in grado di assicurare il necessario ricambio generazionale“.
Il nuovo Consiglio Direttivo 2025/26
PRESIDENTE: Alberto Avoli
IMMEDIATO PAST PRESIDENT: Marco Pelliccioni
VICE PRESIDENTI:
- 1° Mauro Zampolini
- 2° Serena Santagata
CARICHE STATUTARIE:
- Segretario: Massimiliano Bianchi
- Tesoriere: Daniele Del Principe
CONSIGLIERI:
Dilce Adanti, Aldo Amoni, Carla Ascani, Giulia M. Rita Cirinei, Marco Fantauzzi, Maria Gabriella Loddo, Elisabetta Todeschini
COORDINATORI:
- LCIF Club: Angelo Mancini
- GMT (Gestione e Sviluppo Soci): Fabrizio Bravi
- GST (Gestione Service e Attività): Anna Frongia
- Marketing e Comunicazione: Mauro Zampolini
- Revisore dei Conti: Angelo Mancini
L’annata del 60° anniversario
Particolare significato assume questa presidenza in quanto “annata di preparazione per la celebrazione nel 2026-27 del sessantesimo anno di vita del Club”, come ha sottolineato lo stesso Avoli, che ha ringraziato l’assemblea dei soci per aver approvato unanimemente la sua nomina e la composizione della squadra.
La visione territoriale
“È dai territori, è dai club territoriali che nasce e si promana l’energia che rende vitale ed efficace il sistema organizzativo piramidale del lionismo internazionale“, ha affermato il nuovo presidente, sottolineando l’importanza di “intercettare le primarie esigenze sociali dei territori dei cinque comuni di competenza: Bevagna, Foligno, Montefalco, Nocera Umbra, Spello e Trevi“.
Il programma dell’annata si svilupperà attraverso:
- La valorizzazione delle esigenze sociali del territorio in sintonia con le istituzioni
- L’implementazione dei contatti con i club di volontariato attivi negli stessi territori
- L’arricchimento dei service con le competenze professionali dei soci
- Iniziative di coesione fra i soci per rafforzare l’armonia e l’amicizia
Un ringraziamento e una promessa
“Concludo con un ringraziamento personale ed un apprezzamento sincero al Presidente uscente Marco Pelliccioni. Ha concluso una annata lionistica di grandissimo spessore“, ha dichiarato Avoli, sottolineando come “le sapienti note della musica hanno accompagnato il nostro percorso di service, dimostrando che l’armonia, la gentilezza, in generale la cultura offrono un arricchimento in più in qualsiasi service il Club vada a proporre e realizzare“.
Con questo passaggio di testimone, il Lions Club di Foligno si prepara ad affrontare nuove sfide mantenendo salda la propria missione di servizio, guidato dai valori fondamentali del lionismo: solidarietà, altruismo, amicizia e dedizione al bene comune.
Il Lions Club di Foligno, fondato nel 1967, conta oggi numerosi soci attivi sul territorio della Media Valle dell’Umbria, operando nei comuni di Bevagna, Foligno, Montefalco, Nocera Umbra, Spello e Trevi con l’obiettivo di servire la comunità attraverso progetti di solidarietà e promozione culturale.










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