Domenica scorsa i soci e gli amici del Lions Club Foligno sono stati protagonisti di una giornata speciale all’insegna della cultura ambientale, della scienza nutrizionale e della convivialità. L’evento si è tenuto a Forcatura, nell’incantevole cornice dell’Oasi naturalistica di Colfiorito, a 850 metri sul livello del mare, presso l’azienda agricola “Il Tarabuso” e l’Accademia delle Erbe Spontanee.
L’incontro ha rappresentato una tappa fondamentale nel percorso che il nostro Club porta avanti quest’anno, dedicato a due grandi direttrici del benessere contemporaneo: il paradigma One Health e i percorsi per una longevità sana.
Alla scoperta delle erbe spontanee e officinali con il Prof. Luciano Loschi
A guidarci in questo viaggio tra botanica, tradizione e salute è stato il Professor Luciano Loschi, profondo conoscitore del territorio e delle proprietà fitoterapiche e nutrizionali della flora locale. Attraverso la sua appassionante illustrazione, abbiamo riscoperto come piante spesso considerate “comuni” siano in realtà veri e propri laboratori biochimici naturali a supporto della nostra salute.
Tra le numerose varietà analizzate, l’attenzione si è soffermata su alcune specie simbolo del nostro altopiano:
- Il Corniolo (Cornus mas): arbusto antico e generoso, i cui frutti, ricchi di vitamina C e antiossidanti, vengono tradizionalmente impiegati per preparare eccellenti confetture e liquori.
- Il Finocchio selvatico: pianta aromatica straordinaria di cui non si butta via nulla; se ne raccolgono i fiori, i semi e persino il fusto essiccato, prezioso nella tradizione culinaria locale per aromatizzare e cuocere le carni.
- Il Cardo mariano: noto fin dall’antichità, custodisce nei suoi semi un’alta concentrazione di silimarina, un complesso di molecole dalle spiccate proprietà epatoprotettive, antiossidanti e rigenerative, alleato d’eccellenza nei processi legati alla longevità.
- Il Tarassaco (Taraxacum officinale) trasforma i prati dell’altopiano in immense distese gialle, a partire da metà aprile. Ricchissimo di potassio e principi amari, è un formidabile stimolante della diuresi e della depurazione, favorendo il benessere generale dell’organismo.
Coltivazioni innovative, apicoltura e tutela della biodiversità
Dopo la parte teorica, la visita si è spostata direttamente sul campo. Qui abbiamo potuto osservare da vicino i risultati di tecniche di coltivazione innovative basate sulla consociazione di piante miste. Questo approccio agricolo rigenerativo non solo rispetta i cicli naturali del suolo senza impoverirlo, ma stimola la nascita spontanea di una ricchissima varietà di erbe e piante officinali, creando un micro-ecosistema resiliente e vitale.
Un ruolo centrale in questo equilibrio è svolto dalle api. La tenuta ospita infatti 20 alveari, le cui api bottinano liberamente tra fioriture di lavanda, elicriso, tarassaco e molte altre essenze spontanee. In un ambiente d’alta quota caratterizzato da un’aria particolarmente salubre, l’apicoltura non rappresenta solo una produzione di altissima qualità, ma il vero e proprio indicatore biologico di un territorio sano e incontaminato.
La visione Lions: “One Health” e Nutrizione per la Longevità
L’esperienza vissuta all’Oasi di Colfiorito non è stata soltanto una piacevole escursione naturalistica, ma la traduzione pratica di una visione culturale e scientifica ben precisa che il Lions Club intende promuovere attivamente nella comunità.
1. Il paradigma One Health
Il concetto di One Health (Salute Unica) ci ricorda che la salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema ambientale sono indissolubilmente legate. Non possiamo pensare al benessere dell’uomo prescindendo dalla qualità dell’aria che respiriamo, dalla purezza della terra che coltiviamo e dalla tutela degli insetti impollinatori fondamentali, come le api. Prendersi cura dell’ambiente significa, in ultima analisi, fare prevenzione primaria per l’uomo.
2. Alimentazione ed erbe spontanee come pilastro della longevità
Negli studi moderni sull’invecchiamento attivo e sulla longevità, la nutrizione occupa un ruolo di primo piano. Reintrodurre nella nostra dieta quotidiana le erbe spontanee – ricche di micronutrienti, polifenoli e fibre non alterate da processi industriali – significa recuperare un patrimonio gastronomico antico che diventa un vero e proprio strumento di salute e prevenzione a tavola.
Uno sguardo al futuro
La giornata a Forcatura e presso l’azienda “Il Tarabuso” si inserisce pienamente nei servizi e nei progetti divulgativi che il nostro Club svilupperà nel corso dell’anno lionistico, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sull’importanza di stili di vita sani, sostenibili e in armonia con il nostro straordinario territorio umbro.
Un ringraziamento speciale va al Professor Luciano Loschi per la competenza e la passione condivise, ai gestori della tenuta per l’accoglienza e a tutti i soci che con la loro partecipazione attiva rendono vivo il nostro spirito di servizio: We Serve.







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